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Tipi
da Facebook

 

Su Facebook ci sono un sacco di tipi strani, ho provato a classificarli. Se ho dimenticato qualche categoria, segnalatemela.

Facce come il book – categorie di frequentatori, postatori e commentatori su fb:

  • gli entusiasti: mettono mi piace se affermi con sicumera che sei ateo; il giorno dopo dici che sei a Medjugorie con la Madonna in persona e sei diventato il miglior amico di Brosio, e loro urlano il loro gradimento
  • i chirurgici: intervengono solo due volte all’anno, non una di più non una di meno (solitamente per smerdarti)
  • gli ipercinetici: ti chiedono l’amicizia, ti bersagliano di like, poke (poke?) e complimenti per qualche settimana mettendoti persino in imbarazzo, poi scompaiono. Controlli: ti hanno tolto l’amicizia
  • i criptici: scrivono frasi decontestualizzate come “adesso si inizia a ragionare”, “speriamo che domani mattina non arrivi, quel coglione” o “certa gente dovrebbero morire ammazzati”. Il loro obiettivo è che qualcuno sotto scriva “ma che ti è successo”, “caro, come stai?” e invece si ritrovano “oh oh, ti sono venute anche questo mese”
  • i precox: neanche il tempo di dargli l'amicizia che ti invitano a "piacciare" le loro pagine, ti infestano la bacheca, ti includono coattivamente nel gruppo della Brugola
  • le scimmie: non vedo, non sento, non parlo, tanto che ti sei dimenticato di averli fra gli amici. Ma quando ti incontrano, è tutta una domanda e un commento sulla tua vita perché stranamente sono aggiornatissimi. "Ti seguo sempre" è la loro affermazione minacciosa
  • i rigorosi: non mettono mai un like, commentano per contestarti e dispensano mi piace a tutti coloro che ti criticano nei commenti
  • i capziosi: tu fai un post che ti meriterà il “Premio Cultura del Vaticano” dimostrando senza possibilità di contestazione, ricorrendo a inconfutabili prove scientifiche, l’esistenza di dio, e loro ti dicono «Sì però hai scritto dio minuscolo»
  • gli intercalanti: nobilitano il proprio nome con abbreviazioni, vezzeggiativi, citazioni alte. “Marco Mark Toffolo”, “Antonia Romanticissimamente Amore”, Gertrude SuperBacini”, “Tommaso ‘Cruise’ Zarpellon”
  • i citazionisti: pubblichi quattrocento contenuti originali e arguti all’anno e loro cliccano “mi piace” quell’unica volta che metti il link alla canzone dei Puffi
  • i joker: spargono enigmi come fossero chiodi di garofano nel vin brulè. “Mi sono vestita a puntino. Chi mi porterà a ballare?”. “Ho ordinato due pizze, una per il mio ospite”. E tutti: ma chi verrà mai a trovarti??
  • i pescatori a strascico: chiedono l'amicizia alla donna solo perché presumibilmente respira e poi in privato la tempestano di messaggi per rimediare un appuntamento (e per vedere se è vero che respira)
  • gli amiconi: chiedono l’amicizia a tutti quelli che conosci, mettono mi piace a tutti gli eventi cui ti invitano, e... sono come gli imbucati alle feste di matrimonio
  • gli u-boot: navigano sotto il pelo del web, controllano e sanno tutto ma si guardano bene dall’interagire; per rendersi ancora più invisibili usano profili falsi e nomi non corrispondenti al proprio. Il giorno che li incontri in piazza ti inchiodano: «Cosa facevi il 22 giugno 2011 in via del Bagigio a Santa Croce Bigolina?»
  • i mutanti: ti chiedono l'amicizia e ti ritrovi loro fan
  • i pavloviani: io metto un mi piace a te e sono sicuro che entro domattina tu ne avrai reso uno a un mio post
  • gli untori: non intervengono nelle discussioni ma in alcuni periodi, specialmente sotto Natale, condividono sulla tua bacheca video che non c’entrano niente con la tua attività, taggano ottocento persone e rompono il cazzo a tutti. C’è poi l’untore discreto: quello che crea chat interne con trecento persone la cui notifica più frequente è “Tizio ha abbandonato la conversazione”.