lettera a una giovane amica

Il senso sta dove ce lo metti, smetti di cercarlo al di fuori di te.

Non delegare la tua vita, così avrai sempre un puntello da cui ripartire.

Pensa a costruire la tua autostima, cicatrizzante istantaneo alle ustioni e alle lacerazioni. Quando sei sicuro di te, gli altri possono addolorarti ma non ferirti, stupirti ma non spiazzarti.

Dimostrati superiore, e a nessuno verrà in mente di competere con te solo per schiacciarti.

Non inseguire il consenso a tutti i costi, e se arriva consideralo una bolla in più al gonfiore del tuo ego.

Circondati di persone fidate, e non farti spaventare dall’esiguo numero. il loro essere pochi è garanzia che sono veri.

Ama senza limiti, quando decidi che è arrivato il momento. Gli unici rimpianti che marchiano il cuore sono quelli del poco amore profuso.

Ricordati di dire “bravo” a chi pensi lo sia, anche se è antipatico, o un tuo concorrente.

Prima di considerarti un genio lascia che siano gli altri a riconoscertelo.

Batti la mano sulla spalla della persona che vedi in difficoltà: sono quelli i gesti che si ricordano mentre si pensa a una ragione per continuare a lottare.

Sii leale con tutti poiché la franchezza aiuta a crescere anche quando è brutale.

Di’ sempre la verità ai tuoi amici; se scoprono che sei un adulatore, non ti considereranno più loro amico.

Cura la forma delle parole, circondati di bellezza, e vedrai che anche i tuoi pensieri diventeranno migliori.

Tieni fede alla parola data. È l’unico parametro di misura che gli altri hanno per pesarti.

Astieniti dal lamentarti, se non altro perché non serve a nulla.

Rammenta: le parentesi che si incontrano sono anch’esse vita, scritta con lo stesso inchiostro del resto.

Aiuta sempre le persone che meritano e, se riesci, tutti quelli che ti chiedono una mano. Domani potresti essere tu ad aver bisogno di aiuto, da loro o da altri.

Giudica senza impulsività, solo quando hai raccolto il parere di almeno un osservatore disinteressato.

Ricordati che gli altri sono risorse, non problemi, magari anche solo indicandoti col loro esempio ciò che non devi fare.

Non pretendere dagli altri quello che non possono darti ma non rinunciare per questo a ciò che ti vogliono offrire.

Frequenta persone migliori di te perché i mediocri non ti fanno risaltare: ti appiattiscono.

Non agire mai per vendetta. Ma non dimenticare i torti, se capita l’occasione, o la gente penserà che è autorizzata a comportasi così.

Non essere mai arrogante quando stai salendo o sei arrivato alla cima, perché è facile ritrovarti a terra, indifeso: ed è quello il momento in cui chi ti temeva non si farà più scrupoli a calpestarti.

Coltiva il dubbio: è l’unica arma concessa alle menti intelligenti.

Rifuggi dalla diffidenza: cerca di dare fiducia prima di coltivare il sospetto.

Abbi fede nella giustizia naturale che punisce gli avidi con l’insoddisfazione e gli stupidi con la mancanza di consapevolezza.

Non aver paura di essere invadente nel dolore altrui, perché il tuo distacco potrebbe essere scambiato per indifferenza. Lascia casomai che siano gli altri a farti capire che hanno piacere di stare da soli.

Rispetta tutti ma sii energico con chi vuol fare il furbo, oppure sceglie le offese.

Non dare per scontato nulla di ciò che ricevi, neppure da chi ti è debitore.

Prendi in giro per primo te stesso, così quando lo farai con gli altri sapranno che li consideri al tuo livello.

Se devi rimproverare, concentrati sulle singole azioni; non condannare le persone nel complesso: hanno quasi tutte delle ricchezze nascoste.

Guarda negli occhi chi ti parla.

Non vivere per poterlo raccontare a qualcuno, ma semplicemente per costruire su di te il capolavoro della tua vita.

Metti in contatto le persone che stimi, senza pretendere il canone della mediazione.

Impara a tacere, se le tue parole non arricchirebbero chi le può ascoltare.

Non fingerti umile, specialmente se sai di valere, altrimenti passerai per falso.

Non disprezzare chi è diverso da te: potresti scoprire che è molto più bello imparare da chi non ti somiglia.

Usa l’ironia perché ti salva anche quando ti comporti da presuntuoso.

Ricordati spesso di coloro che ti sono vicini, con la stessa intensità della nostalgia che proverai quando non ci saranno più.

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