Le parole sono importanti
(scriverne poche e bene per lavorare meglio)

Le parole sono importanti perché stanno alla base delle relazioni umane. Le parole scritte, in particolare, sono la modalità più frequente con cui ogni giorno comunichiamo al lavoro e per lavoro. Con parole scritte cerchiamo di acquisire nuovi clienti e rispondiamo a reclami di utenti arrabbiati, chiediamo aumenti di stipendio al capo e condividiamo informazioni importanti fra colleghi.

Per tutti, il “business writing” è vastissimo: email, lettere, brief, presentazioni, newsletter, house organ, bilanci, sms, post, tweet... Con l’affermazione dei social media, la scrittura è diventata ancora più centrale: si scrive continuamente, su molte piattaforme, a centinaia o migliaia di persone.

Scrivere bene e scrivere male producono effetti diversi. Scrivere in maniera sintetica, chiara, calda risparmia un sacco di problemi e permette di ottenere ciò che si desidera, fa concludere affari, favorisce rapporti collaborativi, potenzia l’immagine aziendale e la reputazione. Scrivere papiri incomprensibili, con parole imprecise e irritanti, frasi brusche e periodi contorti significa creare attriti o semplicemente non farsi capire e moltiplicare le perdite di tempo. In mercati ultracompetitivi, la scrittura di valore costituisce un tassello dell’identità aziendale (brand) e un’arma formidabile per distinguersi nella mediocrità.

Il problema è che spesso ci si trova a scrivere senza gli strumenti adeguati, come chi volesse fare lavori in casa senza passare prima al brico. Ecco, questo libro è una cassetta degli attrezzi per rendere più efficace la scrittura professionale, diretta e incisiva. Troverete una spolverata di consigli pratici validi in ogni circostanza, suggerimenti per i principali prodotti di scrittura, un piccolo museo degli orrori (e degli errori da evitare), qualche trucchetto per cavarvela sempre. La somma di tanti accorgimenti trasformerà radicalmente la vostra scrittura. Vi aiuterà a scrivere meglio per lavorare meglio, per vivere meglio.

Vedi qui un assaggio del  libro

Editore: FrancoAngeli
anno 2015
ISBN: 1796.290
Prezzo: 19 euro
Prezzo eBook: 13 euro
— D Repubblica
“Il 90% della comunicazione professionale è affidata alle parole scritte. per aiutare a usarle bene sul lavoro è da poco uscito 'Le parole sono importanti', manuale da tenere sulla scrivania"
— Rai Economia
"È una grammatica pop, non è pesante e non impone regole con tono intimidatorio. Il complimento più bello di chi ha letto questo libro è che si è trovato a ridere"
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— La Gazzetta del Mezzogiorno
“Dobbiamo riappropriarci del senso vero delle parole, al di là di un loro uso uso creativo e narrativo, per adoperarle nelle relazioni di tutti i giorni e per il nostro lavoro"
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— Repubblica.it
“Con “Le parole sono importanti”, il giornalista, ghostwriter e biografo Alessandro Zaltron fornisce a chi lavora o è in cerca di un’occupazione una cassetta degli attrezzi per rendere la scrittura professionale più efficace, diretta e incisiva"
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— Digitalic
“Sto seguendo in streaming “C-Come 2016”, il convegno nazionale del copywriting. Verso le 12.00 entra in scena un ragazzo riccioluto, tale Alessandro Zaltron. E il convegno diventa uno spettacolo grazie alla sua interpretazione esilarante. Coinvolge, diverte e insegna, mentre il tempo scivola veloce verso l’intervento successivo. Alessandro lascia il palco tra gli applausi e io sto già acquistando “Le parole sono importanti” su Amazon"
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— Economia Veronese
“Imparare a "dosare" le parole, a "scriverne poche e bene per lavorare meglio", come consiglia Zaltron, è un investimento sulla conoscenza che migliorerà tutti i campi in cui ci confronteremo"
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— La Tribuna di Treviso
“Un lavoro di centocinquanta pagine trattate con leggerezza e divertenti quando menzionano gli svarioni che si trovano a profusione soprattutto nei quotidiani"
— La domenica di Vicenza
"Quello di Zaltron è uno scorrevole e piacevolissimo racconto di che cosa si debba fare e di quali iniziative si debbano prendere, pensando il più possibile in chiave semplice e il meno possibile in chiave solenne o monotona"
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— Dietro le quarte
"Zaltron possiede anche la preziosa dote dell’ironia. Insomma, leggere questo libro è proprio divertente. Uno ti vede ridere mentre hai la testa china su quelle pagine e pensa all’ultima pubblicazione del comico di Zelig, perché proprio non ce la fai. E vai a spiegare che è un manuale di scrittura, chi ti crede"
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— V+
"L’autore condensa in questo manuale l’esperienza “di un quarto di secolo”. Abbiatelo a portata di mano se dovete mandare un messaggio di posta elettronica, spedire una lettera, creare un profilo aziendale, o solo ripassare – senza troppa ansia – le regole fondamentali dell’italiano. In alcuni casi, vi salverà la vita. In altri, vi eviterà di non essere capiti o, peggio, di fare figuracce"
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— Coca Cola
"Lo scrittore e storyteller Alessandro Zaltron alle parole ci tiene proprio, tanto da lanciare, a C-Come, una vera e propria campagna per la loro prevenzione e salvaguardia sociale"
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— dailybest.it
“Consiglio la sintesi: ogni volta che scriviamo una mail possiamo ridurla del 30% senza sacrificare i contenuti; ciò fa sì che rubiamo meno tempo all’interlocutore, specie se è il capo, e arriviamo diretti al punto. L’altro consiglio è di iniziare subito il testo con la comunicazione più importante (quella che ci ha spinto a scrivere)"
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— Fizz Show
"Per chi vuole rendere più efficace, diretta e incisiva la propria scrittura. Una spolverata di consigli pratici validi in ogni circostanza; suggerimenti per i principali prodotti di scrittura; un piccolo museo degli orrori (e degli errori da evitare); qualche trucchetto per cavarsela nelle difficoltà"
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